C'è un momento dell'anno in cui la Val di Cornia mostra il suo lato più autentico: l'autunno, quando le spiagge si svuotano, i boschi cambiano colore e nei borghi dell'interno ricominciano le feste di paese. Tra le più caratteristiche ci sono le Feste d'Ottobre di Sassetta, una serie di appuntamenti che ogni anno occupano le domeniche di ottobre e che uniscono sagre gastronomiche, rievocazioni in costume e una corsa decisamente fuori dal comune.
Sassetta, il borgo nel bosco
Sassetta è un piccolo paese di pietra aggrappato a un crinale, circondato da colline coperte di boschi di castagni e lecci, nell'entroterra della Val di Cornia. Ci si arriva da Suvereto con una strada che sale tra le curve e il verde, una delle più panoramiche della zona. In autunno questo paesaggio dà il meglio: i boschi si colorano di giallo e ruggine, l'aria profuma di legna e di sottobosco, ed è facile capire perché la cucina locale sia legata a castagne, funghi e selvaggina.
Il centro si gira a piedi in poco tempo: vicoli stretti, case addossate l'una all'altra, scorci improvvisi sulla valle. Vale la visita anche fuori dai giorni di festa, ma durante le domeniche di ottobre il paese si anima in un modo tutto suo.
Le domeniche d'ottobre
Ogni domenica ha un suo tema, legato ai prodotti di stagione e alla cucina contadina della zona. Nelle edizioni degli ultimi anni il programma ha seguito più o meno questo schema:
- la sagra della zuppa, dedicata ai piatti poveri e sostanziosi della tradizione toscana;
- la sagra della castagna, con le caldarroste e i prodotti del bosco, a volte abbinata alla tordata;
- la sagra della polenta, che di solito chiude il ciclo insieme al Palio dei Ciuchi.
L'ordine e i contenuti possono variare da un anno all'altro, ma lo spirito resta lo stesso: piatti semplici, preparati dai volontari delle associazioni del paese, da gustare con calma insieme agli abitanti. Sassetta è conosciuta anche per i piatti di selvaggina, come il cinghiale cucinato alla maniera sassetana.
Il Palio dei Ciuchi e il corteo storico
Il momento più atteso è il Palio dei Ciuchi, una corsa di asini in cui si sfidano i rioni del paese: per ciascuno dei quattro rioni corre un fantino che monta l'animale a pelo, cioè senza sella. Chi conosce gli asini sa che non sempre collaborano, ed è proprio questo a rendere la gara imprevedibile e divertente, tra il tifo acceso dei rioni e le risate del pubblico.
Attorno alla corsa sfila un corteo storico in costume, accompagnato dagli sbandieratori, che richiama il passato del borgo. È uno spettacolo raccolto, molto diverso dai grandi palii delle città, ed è proprio questa dimensione di paese a renderlo speciale: qui tutti conoscono qualcuno che sfila, che cucina o che corre.
Consigli per la giornata
Le Feste d'Ottobre sono una gita perfetta per una domenica: si può arrivare in tarda mattinata, pranzare alla sagra, passeggiare per il borgo e poi assistere alle iniziative del pomeriggio. Vestitevi a strati, perché in collina, a ottobre, la temperatura cambia molto tra il sole di mezzogiorno e l'ombra del pomeriggio, e indossate scarpe adatte ai vicoli in pendenza. Il paese è piccolo e il parcheggio può essere limitato nelle domeniche più frequentate, quindi conviene arrivare per tempo. Se vi piace camminare, i boschi intorno a Sassetta offrono sentieri adatti a una passeggiata prima o dopo il pranzo, e i bambini di solito si divertono moltissimo con gli asini del palio.
Date e informazioni
Le domeniche esatte e il programma di ogni sagra cambiano di anno in anno. Prima di partire consultate i canali ufficiali del Comune di Sassetta, delle associazioni del paese che organizzano le feste e dell'ambito turistico Costa degli Etruschi, dove il calendario viene pubblicato all'inizio dell'autunno.
Ottobre è anche un bel momento per soggiornare al Casale delle Lupe, nella campagna di Campiglia Marittima: la villa, circondata da un uliveto, dispone di riscaldamento e di una cucina completamente attrezzata, e al rientro dalla gita a Sassetta si può accendere il forno a legna della cucina esterna per una cena tra amici o in famiglia, fino a otto ospiti.
La Costa degli Etruschi da Casale delle Lupe
Villa indipendente di 160 mq tra gli ulivi di Campiglia Marittima: 4 camere matrimoniali, 2 bagni, fino a 8 ospiti, giardino privato con forno a legna e barbecue, a pochi minuti d'auto dal mare.