Piazza della Repubblica a Campiglia Marittima all'imbrunire, con edifici in pietra, lampioni accesi e persone che passeggiano
Piazza della Repubblica, Campiglia Marittima — foto: LepoRello · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Per gran parte dell'anno Campiglia Marittima è un borgo tranquillo, appoggiato sulla collina tra la pianura della Val di Cornia e il mare. Poi arriva la metà di agosto e, per qualche sera, il centro storico cambia completamente volto: in ogni piazza, scalinata e slargo spunta uno spettacolo. È Apritiborgo, conosciuto anche come ABC Festival Internazionale del Teatro, l'appuntamento che da circa vent'anni porta a Campiglia compagnie italiane e straniere di arti di strada.

Che cos'è Apritiborgo

Il nome dice già molto: il borgo si "apre" e si trasforma in un teatro diffuso. Il festival si tiene di solito nei giorni intorno a Ferragosto, con alcune serate consecutive di spettacoli dal vivo che iniziano nel tardo pomeriggio e vanno avanti fino a notte. La direzione artistica è curata da Terzostudio, e la manifestazione è sostenuta dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura, che la inserisce tra i festival di teatro riconosciuti a livello nazionale.

La particolarità di Apritiborgo è la mescolanza dei generi. In una sola serata si possono incontrare:

  • teatro di strada e microteatro, cioè piccoli spettacoli pensati per pochi spettatori alla volta;
  • circo teatro, giocoleria e numeri con il fuoco;
  • teatro di figura e teatro di narrazione;
  • marching band, musica dal vivo e parate sui trampoli che attraversano i vicoli.

Alcuni spettacoli si svolgono in una postazione fissa, altri sono itineranti e vi vengono letteralmente incontro mentre camminate. Nelle ultime edizioni il festival ha ospitato anche mostre d'arte all'aperto distribuite negli spazi del borgo.

Il borgo come palcoscenico

Gran parte del fascino del festival sta nella cornice. Campiglia Marittima conserva un centro medievale compatto, con stradine in salita, archi, porte e piazzette. Nel punto più alto si trova la Rocca, il complesso fortificato che domina il paese e che oggi ospita anche un museo; durante il festival alcune sue aree diventano spazi di spettacolo. Più in basso, la piazza della Repubblica è uno dei cuori della manifestazione.

Camminando tra uno spettacolo e l'altro vale la pena alzare lo sguardo sul Palazzo Pretorio, con la facciata coperta di stemmi in pietra, e scendere fino alla Pieve di San Giovanni, chiesa romanica del XII secolo appena fuori dal centro, nota per l'enigmatico "quadrato del Sator" inciso sulla parete esterna. Di sera, con le luci degli spettacoli e la vista sulla pianura fino al mare, il borgo dà il meglio di sé.

Consigli per vivere il festival

Apritiborgo è una festa molto partecipata, e qualche accorgimento aiuta a goderla senza stress. Durante il festival l'accesso ad alcune zone e agli spettacoli è legato a biglietti, abbonamenti o pass, con biglietterie allestite nel borgo, e le modalità possono cambiare da un'edizione all'altra. Il traffico privato nel centro è limitato e di solito viene organizzato un servizio navetta dai parcheggi, anche da Venturina Terme.

Portate scarpe adatte a camminare, perché si fa molta strada e spesso in salita, e uno strato leggero per la sera: in collina, dopo il tramonto, l'aria si rinfresca. Con i bambini il festival è particolarmente divertente, dato che molti spettacoli sono pensati per un pubblico di tutte le età; conviene però scegliere qualche numero da vedere con calma invece di inseguirli tutti. Nel borgo durante il festival trovate anche un mercatino artigianale e diversi punti di ristoro.

Date e programma

Il festival si ripete ogni anno in agosto, ma le date esatte, il numero di serate, il programma delle compagnie, le tariffe e le regole di accesso vengono comunicati di volta in volta. Prima di organizzarvi consultate i canali ufficiali del Comune di Campiglia Marittima, il sito del festival e le pagine dell'ambito turistico Costa degli Etruschi, dove il programma viene pubblicato con anticipo.

Una base a due passi dal borgo

Chi soggiorna al Casale delle Lupe, in campagna a Campiglia Marittima tra gli ulivi, ha il borgo a breve distanza: si può passare il pomeriggio al mare, rientrare per una rinfrescata sotto la doccia esterna del giardino e poi salire verso il centro storico per la serata di spettacoli. La casa ospita fino a otto persone in quattro camere matrimoniali, una soluzione pratica per gruppi di amici o famiglie che vogliono vivere il festival insieme e ritrovarsi, a fine serata, sotto il patio.

La Costa degli Etruschi da Casale delle Lupe

Villa indipendente di 160 mq tra gli ulivi di Campiglia Marittima: 4 camere matrimoniali, 2 bagni, fino a 8 ospiti, giardino privato con forno a legna e barbecue, a pochi minuti d'auto dal mare.